Origini alano

Le tesi sulle origini dell'alano sono tra le più disparate,in testimonianza di ciò ancora oggi viene chiamato diversamente in 2 modi: Deutsche Dogge ed Great Dane, letteralmente grande danese. Oggigiorno è assodato che l’alano attuale abbia come luogo d’origine la Germania, Paese al quale viene riconosciuto il merito della selezione e dell’identificazione delle caratteristiche di questo cane. Fu in Germania (1888) che fu fondata una società (il Deutscher Doggen Club) che aveva come scopo la tutela della razza dell’alano. Il primo standard della razza risale all’anno 1891. La culla della razza, il posto dove la selezione è stata storicamente più attiva ed accurata, è la piccola città di Ulm, situata a sud della Germania nel Württemberg. Non è un caso infatti se all’inizio del XIX secolo questa razza era anche conosciuta come Dogo di Ulm (Ulmer Dogge). Si pensa che la sua derivazione sia dovuta ad incroci tra grandi cani mastini e dei levrieri. Molti sostengono che i progenitori dell’Alano sono gli antichi Bullenbeisser (in lingua tedesca significa letteralmente cane che morde il toro) o "vecchio mastino tedesco" per gli italiani. Il Bullenbeisser era una razza canina molossoide originaria della Germania e ormai estinta. Servì da base per la selezione dei molossoidi tedeschi da guardia-difesa tra cui l'alano oggi conosciuto.Sono note due varianti geografiche della razza: il Brabanter Bullenbeisser, più piccolo, ed il Danziger Bullenbeisser di dimensioni maggiori,quest'ultima era ancora utilizzata nel XVIII secolo per la caccia al bisonte nelle terre germanico-polacche. La prima razza indipendente ad essere sviluppata dal Bullen fu quasi certamente l'Alano, la cui vocazione per la caccia venne fin dal Rinascimento sviluppata tramite l'incrocio dei grossi mastini con i più agili levrieri per unire la forza e la resistenza dei primi,con l'agilità e la velocità dei secondi. Con queste caratteristiche difatti gli antenati degli alani odierni erano utilizzati con successo come cani da caccia agli animali selvatici di grossa mole,in particolar modo per cacciare cervi,orsi e soprattutto cinghiali. Col tempo oltre che nella caccia il suo utilizzo si spostò nella difesa. Da sempre stimato anche come attento custode del padrone,degli interni dei castelli e delle case dei nobili, grazie alla sua indole da difensore e alla sua eleganza, dal rinascimento in poi, l'alano diventò il cane di moda della nobiltà europea, che lo voleva accanto a sé nelle proprie case. Le sue eccellenti qualità da difensore si sono protratte fino ai giorni nostri. Curioso il fatto che nonostante la riconosciuta origine germanica dell’alano attuale, in molti paesi è noto ed indicato ancora oggi col nome Danese o la locuzione Grande Danese (GREAT DANE). Sembra che tale modo di definire l’alano sia dovuto a una tavola disegnata da un naturalista francese, Georges Buffon(1655), che chiamò il cane raffigurato nella tavola Grand Danois. Altri autori ipotizzano che tale denominazione derivi dal fatto che l’alano era un cane estremamente diffuso in terra danese. Il nome "alano" usato in Italia invece venne adottato ufficialmente nel 1920 (prima di tale periodo anche da noi era denominato grande danese): si ritiene infatti che i Deutsche Dogge e i bullenbeisser discendano dall'Alaunt nome con cui gli storici identificano una razza canina di tipo non ben precisato diffusasi in Europa probabilmente nel IV secolo tramite la popolazione di guerrieri nomadi iranico-sarmatica degli Alani,durante le loro campagne di conquista. La razza sarebbe scomparsa nel XVII secolo disperdendo il proprio patrimonio genetico all'interno di diverse razze di cani da caccia e cani da guerra/difesa del tipo molossoide. L'alaunt era un cane di grandi dimensioni e fisico possente, seppur adeguatamente agile per la caccia. Altri Zoologi famosi invece sostengono che questi incroci siano stati realizzati grazie alle importazioni di grandi cani e di levrieri da parte dei commercianti Fenici e che diffondessero in Europa,arrivando fino alle coste delle odierne Francia e Inghilterra,i loro cani servendosene anche come merce di scambio. I più eminenti cinologi concordano nel riconoscere quale antenato atavico di tutti i molossoidi e delle razze con essi incrociati,il Mastino del Tibet. Per quanto lontane e controverse possano essere le origini dell’Alano, alla Germania va riconosciuto, senza ombre di dubbio,il merito di aver selezionato e fissato le caratteristiche dell'Alano attuale.